…un contenitore in cui far ribollire, mescolare e fondere le culture diverse;
un viaggio pionieristico nei Mondi Sintetici e in quelli reali, in Second Life, nei Social Media e sul Web2.0, sulle tracce della convergenza tra comunicazione e tecnologia, arte e nuove tendenze culturali.
CrisMa_Lab... This opera by Cristian Mazzoni aka crisma kirax is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Condividi allo stesso modo 2.5 Italia License.
L’installazione di Opensource Obscure è davvero strabiliante, infatti è possibile interagire tramite web (http://open.myartsonline.com/http-in) cambiando colori e rezzando oggetti per poi vedere il risultato inworld:
Potremmo quindi pensare ad una nuova fase di installazioni interattivi non più di tipo oneway, ma bensì da web a SL. Vorrei invitare l’autore a spiegarci meglio la sua idea e creazione, sarebbe davvero interessante, ci complimentiamo ed attendiamo freneticamente ulteriori sviluppi….
Ecco il video di ieri sera, 5 nov. 09, per chi non avesse seguito il live_streaming: kickOff di Pyramidoodle in Regia del gioco con Anna Begonia:
slurl.com/secondlife/Solaris Island/215/241/21
L’evento è stato trasmesso in streaming powered by 2lifecast, su Pyramid Channel:
thepyramidcafe.ning.com/page/pyramid-channel
Pyramidoodle è un gruppo che si occupa di stimolare l’uso di strumenti 3D e virtuali per aiutare organizzazioni, gruppi, educatori ad incontrarsi, condividere conoscenza e gestire situazioni collettive .
Iniziano gli incontri a Solaris Island. Insegnare ed imparare con i tool di SL e con la propria creatività in gruppo. Lo scopo è di condividere insieme come costruire un “evento” formativo con i tools di secondlife e usarlo insieme:
Una serata davvero speciale svoltasi in totale relax grazie alla “solarità” di Anna Begonia e conclusasi in spensierata allegria in piena tradizione Pyramid Cafè. Un GRAZIE a tutti quelli che vi hanno partecipato , Pyramidoodle non poteva sperare in un “calcio d’inizio” migliore.
Fabrizio Capobianco, oggi Ceo di Funambol, azienda che produce software open-source per smartphone…. In questo video Capobianco spiega la sua avventura dall’Italia in California e dalla California in Italia. La domanda è ancora attuale ma ancora oggi vi è un tempo, un’età per i giovani imprenditori?
Il penso che purtroppo, si, c’è un’età per gli innovatori, questo soprattutto nel contesto sia economico, politico e culturale. Dalle tasche stiamo tirando fuori le briciole, grandi progetti ma di fatto ancora poco, certo ci vuole tempo ma è anche vero che il tempo è denaro. Quello che ne consegue da questo disconnesso discorso è che sembra che nessuno si renda veramente conto di una forza essenziale ed importante come i giovani neo-laureati. Mi viene proprio da dire: io speriamo che me la cavo….
Per fortuna che ogni tanto ci sono casi come quello di Fabrizio Capobianco che ti danno speranza e coraggio…..
L’innovazione nel nostro paese non è ferma ma si muove ad un livello “invisibile” agli occhi della gente. A tenerla nascosta non sono gli innovatori ma, generalizzando, il “sistema Italiano”. Ciò nonostante gli innovatori italiani esistono, usano la rete e comunicano con il resto del mondo attraverso i social networks.
Spime, Space-Time, l’internet degli oggetti che David Orban ci spiegò in un video e che venne poi ospite a Cross_UniVerse, il meta-format in-world che porto avanti assieme al gruppo di Pyramid Cafè, per commentare ulteriormente a farci conoscere questo scenario. A distanza di un anno dal nostro incontro le cose sono cambiate parecchio, nel video l’intervista ad Leandro Agrò che ci spiega l’attuale scenario….
Chiesa Catodica, contenuti violenti, pornografia, video allucinazioni reali, pirati dell’etere….Videodrome.
David Cronenberg gira questo film nel 1983, una profonda critica sull’uso del medium più visto e utilizzato, quello della televisione, che viene sottolineato ulteriormente dall’analisi del film di axl1984: .….”nessuna trama, nessun contenuto, solo un semplice consumo di immagini televisive...”
Part 2; il dott. o’blivion manda il suo messaggio: Lo schermo televisivo, ormai, è il vero unico occhio dell’uomo. Ne consegue che lo schermo televisivo fa ormai parte della struttura fisica del cervello umano. Ne consegue che quello che appare sul nostro schermo televisivo emerge come una cruda esperienza per noi che guardiamo. Ne consegue che la televisione è la realtà e che la realtà è meno della televisione.
Part 3; il Videodrome pervade tutt’oggi gli ambienti in cui viviamo sotto forme assai diverse, una lotta per il possesso delle menti che verrà giocata in una video-arena,giochi-forza di potere tra governo e multinazionali, ma chi governa chi?! Spersonalizzazione dello spettatore, modelli di omologazione della vita, siamo già stati riprogrammati come oggetti di consumo!?
Videodrome è ovunque, e come dice Ma Renn:
Morte a Videodrome. Gloria e vita alla nuova carne!
Se vi ricordate in un post precedente avevo parlato del turismo sintetico, (argomento non nuovo ed esplorato più volte da Mario Gerosa in alcuni dei suoi scritti) e del MetaVerso di Twinity; questa è una breve presentazione della riproduzione sintetica di Berlino e di seguito quella di Singapore….
Replico qui il post di Opensource Obscure, che ha scritto nel forum di SL, molto interessante:
Lo stato attuale di Second Life e Linden Lab
Negli ultimi mesi abbiamo fatto delle ipotesi sul futuro del nostro mondo virtuale preferito (topic: Quale sara’ il prossimo grande cambiamento di SL?). Siamo stati incuriositi dalle anteprime rilasciate alla convention statunitense di agosto (topic: E’ in arrivo SL 2.0) e abbiamo pensato a quali nuove funzioni vorremmo (topic: SL 2.0 - le vostre wishlists).
Abbiamo sentito riferire voci secondo cui Second Life chiudera’ perche’ Linden Lab e’ in difficolta’, e abbiamo potuto smentire queste voci: numerose fonti di informazioneeconomica e industriale testimoniano oggi lo stato di salute finanziario sia del mondo virtualeammettono ora di essere stati superficiali a riguardo. Proprio ieri il noto blogger Robert Scoble ha scritto “molti di noi blogger avevano esaltato Second Life per poi smettere di parlarne .. ma nel frattempo si e’ fatto avanti un nuovo pubblico, e oggi SL e’ un business florido e in attivo”.
Il passaggio da Second Life a Second Life 2
L’idea di arrivare a Second Life 2 tramite un drastico aggiornamento generale e radicale era stata accantonata gia’ anni fa, quando Philip Linden decise invece per una serie di aggiornamenti graduali, che abbiamo visto concretizzarsi tramite le varie grosse novita’ introdotte in Second Life in questi anni: le sculpted prim, Windlight etc.
Secondo Tateru Nino, tutto quello che era previsto di implementare in Second Life 2e’ attualmente presente e in funzione - tranne la nuova interfaccia (in altri termini il nuovo client, che sarebbe il programma che scarichiamo, installiamo e usiamo per collegarci a SL). Su questa nuova interfaccia abbiamo avuto fugaci rivelazioni alcuni mesi fa, durante la convention SLCC - ma nulla di piu’. Ed e’ significativo che a parte un veloce aggiornamento di sicurezza e il lavoro su Snowglobe, negli ultimi 4 mesi non siano piu’ stati rilasciati nuovi client ufficiali, nemmeno in anteprima. Dagli sviluppatori filtrano poche notizie: i consueti incontri delle Office Hours sono spesso saltati negli ultimi tempi, e in molte occasioni i Lindens non hanno nascosto di “avere la bocca cucita”.
Una spiegazione plausibile e’ che Linden Lab sia in procinto di rilasciare le prime versioni sperimentali di un nuovissimo client. Secondo Tateru Nino, potremmo avere qualcosa da provare gia’ entro poche settimane. sia dell’azienda che ci sta dietro. Influenti commentatori e analisti del settore che negli ultimi due anni avevano ritenuto morta Second Lif.
La maturità
Nel frattempo Philip Linden, fondatore di Second Life e CEO fino all’anno scorso, ha fondato una nuova azienda. Rimarra’ Chairman di Linden Lab anche se non vi lavorera’ piu’ a tempo pieno. Ne ha parlato recentemente sul blog ufficiale annunciando anche l’apertura di una sua nuova sim dove tutti i resident sono benvenuti. La cosa non sembra particolarmente drammatica dato che Linden Lab non e’ piu’ un’azienda nella sua fase embrionale, in cui e’ fondamentale la vision del fondatore, ma una corporation dall’identita’ e dal modello di business ormai definiti, attiva -e in attivo- nel settore dei social media, con 320 dipendenti (che cresceranno a 400 nei prossimi mesi) e che sta aprendo nuovi uffici in tutto il mondo. L’attuale CEO, Mark Kingdom, e i nuovi dirigenti assunti in questi mesi sono stati appunto chiamati a coprire questi ruoli e a fungere da punti di coordinamento, necessari in un’organizzazione aziendale di questa portata. I dati a disposizione sembrano dire che finora hanno svolto questi ruoli egregiamente.
La stessa città si trasforma in un territorio/spazio di gioco e interazione tra megaschermo-passanti e viceversa. Vi piaccioni gli strumenti dotati di touchscreen!?! e se foste voi stessi a entrare e diventare il touchscreen di un gigante un pò monello!?
I realizzatori sono stati ispirati proprio dalle storie su Golia e i ginganti, il risultato è stupefacente: i passanti che incosapevolmente si trovano nello “spazio di gioco” vengono proiettati sul megaschermo, dove una mano del gigante deciderà se rimpicciolirli, solleticarli, portali via ecc. tutto questo in real-time….
Dal 2 al 5 novembre a San Francisco si terrà l’Enterprise 2.0 Conference momento per discutere e sondare lo stato attuale e futuro dello scenario che incrocia impresa, web 2.0 (ed anche mondi virtuali).
Mark Kingdon, CEO della Linden Lab, il 4 nov. annuncierà il progetto “Nebraska” soluzione stan-alone che si basa sulla tecnologia sviluppata nel mondo sintetico di Second Life. Questa sarebbe indicata come una soluzione che peremetterebbe lo sviluppo di scenari enterprise all’interno di mondi virtuali, la Linden Lab chiarirà durante la conferenza i vantaggi dell’implementazione di questa piattaforma, le sfide e le opportunità per l‘“Enterprise 2.0”:
Twinity è un social wirtual worlds o se volete più comunemente chiamarlo Metaverso, insomma il punto è che qui potrete visitare, pur rimanendo incollati alla poltrona di casa 2 metropoli come Berlino e Singapore. Se non fosse per la piattaforma per ora compatibile solo con Win, sicuramente sarei andato a visitarle, ma cmq aspetto un commento da chiuque abbia avuto la possibilità di esplorarle, magari sono anche presenti dei virtual tour operator che ti fanno conoscere e vedere la città…
Cosa bolle in pentola?!!!
Per la commemorazione del 20 anniversario della caduta del muro di Berlino, Twinity non solo lo ha riprodotto in forma virtuale (più di 2km), ma ha creato un flashback (tangibile) un meta-link tra passato (1989) e presente (2009); con la collaborazione delle entità governative di Berlino. Sfumature incredibili, pensate entrare nella città di Roma al tempo di Carlo Magno, uscendo dalla Roma di oggi per rientrare in quella che sarà in futuro, alterando del tutto lo stato reale portandolo all’hyper-reale con l’aiuto della realtà aumentata fino a spingersi ancora più lontano.
Alpitour e le altre agenzie di viaggi dovrebbero ri-pensare ad un nuovo tipo di turismo quello virtuale sintetico, ovviamente non come sostituzione ma come estensione: ti faccio fare un tuor nella città sintetica che vorresti vedere se ti piace ti preparo il viaggio per andarla a visitare realmente…..
L’inaugurazione e l’apertura al pubblico è prevista per lunedì 2 novembre.